DOLCI E CIOCCOLATO
Bunet, panna cotta, gianduiotti, cioccolato e bicerin raccontano il lato più urbano e goloso della tradizione, con Torino al centro di una cultura dolciaria riconoscibile.

Torino e il cioccolato
Torino ha costruito una parte importante della propria identità gastronomica intorno al cioccolato. Dalle bevande di corte ai gianduiotti, la città ha sviluppato una tradizione dolciaria che unisce artigianato, industria e cultura dei caffè.
Il bicerin
Il bicerin è una bevanda torinese composta da caffè, cioccolato e crema di latte, serviti tradizionalmente in strati. La sua storia è legata al Caffè Al Bicerin, nato nel 1763 davanti alla Consolata, e ai rituali di consumo dei caffè cittadini.
Bunet, gianduia e piccola pasticceria
Accanto al bicerin ci sono bunet, gianduiotti, bignole, biscotti e molte altre specialità. È una cultura del dolce che vive sia nei dessert domestici sia nei caffè storici e nelle pasticcerie, dove l’esperienza conta quanto il prodotto.
Il dolce a Torino non è un finale obbligato
Cioccolato, gianduiotti, cremini, bicerin e piccola pasticceria vivono anche fuori dal dessert. La guida propone addirittura un itinerario a piedi tra caffè, cioccolaterie e pasticcerie: è un ottimo modo per leggere la città attraverso soste brevi.
Una sosta vale più di dieci assaggi
Meglio scegliere un buon caffè storico o una pasticceria e fermarsi davvero, invece di inseguire una lista infinita. Ordina una specialità, guarda gli interni e il quartiere intorno: a Torino il contesto fa parte del gusto.

