1766: un passaggio decisivo
Il Cuoco piemontese perfezionato a Parigi mostra una cucina che dialoga con la Francia senza rinunciare al territorio.
Nel 1766 il dialogo con la cucina francese diventa evidente: tecniche e lessico vengono adattati ai prodotti e ai gusti locali.

Il Cuoco piemontese perfezionato a Parigi mostra una cucina che dialoga con la Francia senza rinunciare al territorio.
Tecniche e lessico francesi vengono rielaborati attraverso ingredienti locali, dai tartufi ai formaggi e alle verdure piemontesi.