CUCINA PIEMONTESE / IL REPERTORIO

Grandi piatti piemontesi.

Non basta elencarli: ogni piatto merita di essere raccontato. Un itinerario fra ingredienti, preparazioni e gesti della cucina piemontese, dagli antipasti ai dolci.

16 SPECIALITÀ04 CAPITOLIUNA CULTURA DELLA TAVOLA
Il piacere di iniziare

Antipasti

Salse, verdure e carni servite fredde raccontano una cucina fatta di contrasti: sapidità, acidità, morbidezza e ingredienti riconoscibili.

Vitello tonnato, specialità della cucina piemonteseAntipasti / Piemonte

Vitello tonnato

Fettine di vitello servite fredde con una salsa dalla caratteristica nota di tonno. Un piatto in cui la delicatezza della carne incontra una preparazione intensa e cremosa.

Carne cruda di Fassona

Carne bovina servita cruda, spesso battuta al coltello e condita con pochi ingredienti. Qualità della materia prima, taglio e temperatura sono essenziali.

Insalata russa

Verdure cotte tagliate a piccoli pezzi e legate con maionese. Le proporzioni e gli ingredienti cambiano da una cucina all’altra.

Acciughe al verde

Acciughe accompagnate dal bagnet verd, una salsa a base di prezzemolo, aglio e altri ingredienti secondo la ricetta di casa.

Peperoni con bagna caoda

Peperoni serviti con la salsa calda di aglio, acciughe e olio: un incontro fra la dolcezza dell’ortaggio e il carattere deciso della bagna caoda.

La pasta, il riso, la manualità

Primi

Qui contano l’impasto, il ripieno, il taglio e il condimento: gesti diversi che cambiano profondamente il risultato nel piatto.

Risotto fotografato tra le immagini gastronomiche del sitoPrimi / Piemonte

Agnolotti

Pasta ripiena, spesso di carne e verdure, riconoscibile per la chiusura e per la varietà dei ripieni locali. Il condimento può essere sobrio, per lasciare parlare la farcia.

Tajarin

Pasta all’uovo tagliata in fili sottilissimi. La finezza del taglio e la ricchezza dell’impasto danno ai tajarin consistenza e identità.

Risotto alla piemontese

Il riso occupa un posto importante nella gastronomia regionale. Più che una singola formula immutabile, il risotto si presta a interpretazioni legate agli ingredienti del territorio.

Cotture lente e cucina di recupero

Piatti di carne

Dalle preparazioni elaborate ai grandi piatti conviviali: tecniche di cottura, tagli e accompagnamenti sono parte integrante del racconto.

Finanziera

Preparazione ricca e complessa che utilizza diverse frattaglie e parti meno comuni degli animali. È anche un esempio di cucina capace di valorizzare tagli oggi poco frequenti.

Brasato al Barolo

Carne cotta lentamente con vino rosso e aromi fino a diventare tenera. Tempi, taglio e fondo di cottura contano quanto il nome del vino.

Bollito misto

Diversi tagli di carne cotti in acqua aromatizzata e serviti con salse e accompagnamenti. È una preparazione da condividere, con un suo preciso rito di servizio.

Fritto misto piemontese

Accosta bocconi salati e, in alcune interpretazioni, preparazioni dolci. La varietà degli ingredienti è uno dei suoi tratti distintivi.

Il finale, e il piacere di fermarsi

Dolci e bevande

Creme, cacao e bevande storiche fanno parte della cultura della tavola e dei caffè piemontesi.

Bicerin servito in bicchiereDolci e bevande / Piemonte

Bonet

Dolce al cucchiaio cotto in stampo, con cacao e amaretti. La consistenza e il caramello sono parte della sua riconoscibilità.

Zabaglione

Crema montata a base di tuorli, zucchero e vino, lavorata delicatamente a caldo. La tecnica determina leggerezza e consistenza.

Bicerin

Bevanda torinese a base di caffè, cioccolato e crema di latte, proposta in bicchiere. Un gesto da caffetteria, oltre che un sapore.

Vermouth

Vino aromatizzato con erbe e spezie, legato anche alla tradizione dell’aperitivo torinese. Non un piatto, ma una parte importante della cultura gastronomica regionale.