TORINO · LIBERTY · 1902

Torino Liberty: quando la città scopre la modernità

Tra la fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento Torino cambia pelle. La città industriale e borghese guarda all’Art Nouveau europea e sviluppa un linguaggio proprio, fatto di ferri battuti, linee floreali, bow-window, ceramiche e facciate che trasformano interi isolati.

1902

1902: l’Esposizione che cambia il gusto

L’Esposizione Internazionale d’Arte Decorativa Moderna del 1902 è il momento simbolico della svolta. Torino diventa uno dei centri italiani più ricettivi verso le nuove arti decorative e il Liberty entra rapidamente nell’architettura residenziale della borghesia urbana.

FENOGLIO

Pietro Fenoglio, il nome fondamentale

Ingegnere e architetto torinese, Pietro Fenoglio è uno dei protagonisti assoluti del Liberty cittadino. Casa Fenoglio-Lafleur, progettata nel 1902 in via Principi d’Acaja 11, è diventata uno dei simboli più riconoscibili di questa stagione.

Un itinerario da fare a piedi

Il Liberty torinese si legge soprattutto tra Cit Turin, corso Francia, via Cibrario, via Piffetti e l’area occidentale della città. Accanto a Casa Fenoglio-Lafleur si incontrano il Villino Raby, le palazzine di via Piffetti e numerosi edifici in cui il nuovo gusto si mescola con tradizione eclettica e sperimentazione tecnica.

Non solo decorazione

Il Liberty torinese non è soltanto una collezione di fiori scolpiti e ferri battuti. È il volto architettonico di una città che cresce, industrializza i propri processi produttivi e costruisce nuove abitazioni per una borghesia desiderosa di rappresentare modernità e prestigio.

Fonti e approfondimenti

MuseoTorino – Torino LibertyMuseoTorino – Pietro FenoglioMuseoTorino – Palazzina Raby